Scegli una data di inizio e una di fine per sapere quanti giorni ci sono tra le due, con lo stesso intervallo espresso in settimane e giorni, in mesi e giorni e con il numero di giorni feriali (dal lunedì al venerdì). Utile per scadenze, termini di preavviso, viaggi, gravidanze o per sapere quanto tempo è passato da un evento. Il risultato si aggiorna appena cambi una data.
Come funziona
Il totale dei giorni è la data di fine meno la data di inizio, contato in giorni di calendario interi, come si contano le notti tra check-in e check-out in albergo. Se vuoi includere sia il primo sia l'ultimo giorno, aggiungi uno. Settimane + giorni divide il totale per 7. Mesi + giorni conta prima i mesi di calendario interi a partire dalla data di inizio (dal 2 marzo al 2 giugno sono tre mesi, qualunque sia la loro durata) e poi i giorni rimanenti, quindi segue il calendario reale invece di supporre mesi da 30 giorni. I giorni feriali contano ogni giorno dal lunedì al venerdì dalla data di inizio a quella di fine, entrambe comprese. Lo strumento non conosce le festività, quindi per avere i giorni lavorativi esatti devi togliere tu quelle che cadono nel periodo (Pasquetta, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, il patrono della tua città...). Gli anni bisestili sono gestiti automaticamente: il 29 febbraio 2028 conta come qualsiasi altro giorno. Le date sono giorni interi nel tuo fuso orario, quindi il passaggio all'ora legale non aggiunge né toglie un giorno.
Esempio pratico
Da lunedì 2 marzo 2026 a lunedì 15 giugno 2026: il totale è di 105 giorni, cioè esattamente 15 settimane, oppure 3 mesi e 13 giorni. Contando entrambi i lunedì, i giorni feriali sono 76; togliendo le festività nazionali che nel 2026 cadono in un giorno feriale in quel periodo, cioè Pasquetta (6 aprile), Festa dei Lavoratori (1° maggio) e Festa della Repubblica (2 giugno), restano 73 giorni lavorativi. Il 25 aprile 2026 è un sabato, quindi non cambia il conteggio.